Delitto di Usura

Movimento Vittime dell'Usura e della Estorsione Bancaria.
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Denuncia la mafia e perde l'azienda.

Ha denunciato la mafia. Una scelta che sta pagando caro: non ha più lavorato e ora ha perso anche la sua azienda, finita all’asta. Una vita andata in frantumi tanto che l’uomo ha tentato anche il suicidio. Dopo anni di lotta punta il dito contro lo Stato. È la drammatica storia, raccontata da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ e ‘Resto al Sud’, di Cosimo Maggiore, un ex imprenditore che si occupava di infissi e vive a San Pancrazio, in provincia di Brindisi, dove peraltro risiede la figlia del capo di Cosa Nostra, Totò Riina. L’uomo nel 2007 denunciò i suoi estorsori, ritenuti elementi di spicco della Sacra Corona unita di Torre Santa Susanna: una delle mafie più pericolose presenti in Italia, che opera nel silenzio e nel disinteresse generale. Fa nome e cognome dei suoi aguzzini e manda in galera sette soggetti. Risultato? È stato riconosciuto testimone di giustizia, ma è stato abbandonato dallo Stato............

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/861699/Denuncia-la-mafia-e-perde-l.html


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