Delitto di Usura

Movimento Vittime dell'Usura e della Estorsione Bancaria.
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Si tolse la vita per i debiti nel 2011 Il perito: «Non doveva nulla alle banche».

PADOVA Quando Giovanni Schiavon si uccise sparandosi alla testa mancavano pochi giorni a Natale. Era disperato perché oltre a non riuscire a pagare i dipendenti quell’anno non aveva in tasca nemmeno i soldi per fare un regalo alla sua famiglia. Era il 12 dicembre 2012, e fu la figlia Flavia a trovarlo in un lago di sangue seduto alla scrivania della sua azienda di costruzioni, la Eurostrade90, al confine tra Padova e Vigonza. Giovanni era un imprenditore in crisi, stritolato dai debiti e inseguito dalle banche che gli chiedevano di far rientrare i prestiti. «I conti erano in rosso », si era detto. A distanza di quasi sei anni si scopre che non è così: se Giovanni avesse fatto esaminare i conti a un bravo commercialista avrebbe scoperto che erano le banche a dovergli dare dei soldi. E non pochi: tra i 60 e i 200mila euro. Il caso Schiavon è ancora aperto davanti al giudice civile...

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