Delitto di Usura

Movimento Vittime dell'Usura e della Estorsione Bancaria.
Assistenza Informativa, Tecnica e Legale

Contatti telefonici: 342 0504778 - 331 9523745


SUPERAMENTO TASSO USURAIO.

La recente giurisprudenza (Cassazione Sent. 350/13) in materia di comportamenti illeciti nei contratti di mutuo si è conformata nell’affermare che tutte le voci di costo presenti nei mutui – ivi comprese le spese d’istruttoria, le commissioni, le assicurazioni obbligatorie, le penali, le commissioni di massimo scoperto - ma anche, e soprattutto, gli interessi di mora(spesso tassi elevatissimi che si aggiungono al tasso fisso o variabile previsto contrattualmente), concorrono all’individuazione del costo del mutuo e così, quasi sistematicamente, lo stesso finisce con il superare il tasso usurario in violazione della Legge 108 del 1996.

 

RESTITUZIONE INTERESSI CORRISPETTIVI/MORATORI

 

La legge è chiara: ai sensi e per gli effetti del II comma dell’art. art. 1815 c.c. "Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”. La banca erogante sarà dunque costretta a restituire tutti gli importi già corrisposti dal cliente a titolo di interessi corrispettivi e/o moratori e ridurre le rate ancora in scadenza epurandole dagli interessi (salvo che per i mutui estinti da oltre dieci anni, essendo per essi intervenuta la prescrizione).

 

 ALTRI USI BANCARI ILLECITI

 

Analogo diritto al rimborso riguarda anche altri usi bancari illeciti, come ad esempio la maggiorazione della rata contrattualmente pattuita (indicazione di un TAN diverso e inferiore rispetto a quanto effettivamente versato), concessione di mutui fondiari per un importo eccedente l’80% del valore dell’immobile, mutui di liquidità che di fatto vanno ad appianare posizioni estranee alla causa per cui vengono rilasciati, anatocismo sulle rate scadute e non pagate. Per approfondire l'argomento visita il sito del Delitto di Usura http://www.delittodiusura.it

 

 


superamento-tasso-usuraio-1465807430b.html